Idee e consigli


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La location perfetta per il ricevimento nuziale

Il tuo matrimonio da sogno è più simile a una cena tra amici o a una produzione di Broadway? Il giorno delle nozze è il tuo momento speciale ma devi pensare anche ai tuoi ospiti. Se i tuoi amici più cari hanno tutti dei bambini piccoli, è saggio invitarli a un matrimonio a Parigi? Se hai parenti molto anziani, puoi aspettarti che siano entusiasti di un matrimonio in ​​spiaggia? Sono tante le condizioni che determinano la scelta del luogo della cerimonia e del ricevimento: il mese scelto per l’evento, il numero degli ospiti e il budget a disposizione. Se molti ospiti devono viaggiare per festeggiarvi è importante individuare una soluzione che non li costringa a ulteriori spostamenti, per esempio una struttura che offra anche alloggi.

Non fate l’errore di scegliere una location solo in base alla moda del momento o alla sua posizione geografica: che sia una  sala per ricevimenti, una masseria in campagna o una villa storica, valutate tutti i pro e i contro.

Sala ricevimenti

E’ la scelta più ovvia perché la più comoda. Ci si affida a una struttura gestita da professionisti dell’ospitalità, in cui non è necessario allestire una cucina o creare spazio per grandi tavolate. Spesso vengono offerti servizi extra come l’animazione per i bambini o il pet sitting, ma anche la decorazione personalizzata della sala o la realizzazione del tableau de mariage con la disposizione dei tavoli. Ma non ci sono solo pro. Spesso nella stessa sala vengono organizzati due matrimoni a distanza di poche ore, con conseguente rigida tabella di marcia per sposi e ospiti che a un certo punto vengono fatti uscire per fare spazio al ricevimento seguente. Una sala ricevimenti, per quanto offra un servizio personalizzato, non potrà mai creare un’atmosfera raccolta o adattarsi allo stile scelto dagli sposi.

Agriturismo

La location perfetta per che ama lo stile rustic shabby chic è un agriturismo con giardino e aia colonica da trasformare in un salotto a cielo aperto. Le note vintage create dalle tovagliette in tessuto grezzo e dalle piccole composizioni di fiori di campo, si mescolano ad arte con lo stile minimale dei tavolini realizzati con bancali in legno dipinti di bianco. L’effetto country, ma molto curato, viene completato da file di luci a LED. Assicuratevi che l’aspetto agreste non sia troppo realistico: stalle e macchinari agricoli sono poco adatti a delle nozze shabby.

Per organizzare una festa ben riuscita, giardino e agriturismo non sono la scelta migliore in autunno. E anche in estate possono far lievitare il budget, perché è sempre necessario avere un piano di riserva in caso di pioggia, il che significa il doppio del lavoro. Mettete in conto il costo extra di una struttura per accogliere al riparo gli ospiti in giardino e un pavimento d’emergenza per coprire il prato.

Dimora storica

Una villa d’epoca è una scelta romantica e sofisticata, ma non è nata per ospitare un banchetto nuziale. Chi desidera che tutti gli ospiti possano accomodarsi nella medesima sala potrebbe essere deluso perché ville e castelli sono spesso dotati di sale molto grandi ma raramente sono i locali provvisti di tutti i comfort. Inoltre si deve valutare dove posizionare le cucine temporanee, il guardaroba, le toilette. Molte spose sognano le nozze in un castello, ma in molte zone d’Italia i manieri sono medievali, con ambienti ampi e freddi, oppure troppo angusti e inospitali. Una villa d’epoca  del tardo ‘700 o ’800 è una scelta molto più romantica e pratica. Assicuratevi che sia facile da raggiungere, che possa offrire un parcheggio adatto al numero degli ospiti e che non sia meta turistica o di visitatori ‘della domenica’. Se la villa è anche monumento potrebbe vincolarvi nella decorazione e se si trova in centro città, attenzione ai limiti su musica e volume dei festeggiamenti.


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5 consigli per scegliere la fede perfetta

Preziosa nei materiali, ma semplice per la forma, la fede nuziale è un concentrato di simboli e di significati.

Portarla al dito per tutta la vita dal giorno delle nozze, testimonia l’impegno che si è preso con lo sposo o la sposa. Essendo un cerchio, simboleggia l’eternità dell’amore e l’unione dei due sposi, che sono diventati una cosa sola. Gli anelli nuziali sono una presenza silenziosa ma fondamentale della cerimonia. Affidati a un testimone, vengono esposti sul cuscino porta fedi solo al momento dei voti.  Realizzato con lo stesso tessuto dell’abito da sposa o ricamato a mano da una persona vicina alla coppia, il cuscino è un prezioso custode del simbolo dell’unione matrimoniale, che spesso viene consegnato agli sposi da un paggetto o da una damigella.

La tradizione vuole che le fedi siano in oro giallo; le più preziose sono quelle in platino; le più raffinate sono le fedi in oro rosa, le più moderne sono le fedi in oro bianco; mentre le fedi in oro e diamanti sono le più esclusive.

A seconda del modello scelto, la fede pesa dai 3 g ai 16 g.

Classica: è bombata e smussata all’esterno, piatta e liscia all’interno ed è alta circa 4 mm.

Mantovana: più alta della fede classica (circa 6 mm), è piuttosto piatta e importante vista l’altezza.

Francesina: sottile e leggermente arrotondata, è alta solo 3 mm.

Sarda: decorata in tutta la circonferenza imitando il pizzo “chiacchierino”, è sottile verso il palmo e molto più alta all’esterno della mano

Bicolore: costituita da due cerchi intrecciati di oro giallo e bianco.

Tricolore: costituita da tre cerchi intrecciati di oro giallo, bianco e rosa.

Ecco alcuni consigli per scegliere la fede perfetta.

  1. Informati sugli stili disponibili

Diamanti o pietre preziose, platino o oro? Una fedina semplice o decorata? Vuoi che si abbini al tuo anello di fidanzamento? Saranno dello stesso modello per sposo e sposa, oppure con stile maschile e femminile? Sono domande importanti da valutare prima di recarsi in gioielleria per fare l’acquisto.

  1. Non perdere tempo

Quando hai un’idea di base sul tipo di anello che desideri, comincia la parte divertente: la prova in gioielleria. La scelta delle fede deve partire almeno tre mesi prima delle nozze. Serve tempo per fare diverse prove e se decidi per un modello personalizzato o per un’incisione particolare, devi considerare i tempi della lavorazione.

  1. Pensa al budget

La fede nuziale ha un peso importante nelle spese delle nozze, ognuna costa in media 500 euro. Puoi spendere meno se hai abbastanza tempo per cercare offerte o se decidi per un materiale e un modello standard.

  1. Indosserai la fede tutta la vita

Ricorda: indosserai questo anello ogni giorno, quindi devi scegliere un modello che ti rispecchi. Se non porti altri anelli o gioielli in generale, evita diamanti o brillanti. Se lavori molti con le mani o se sei sportivo, scegli il platino, il materiale più resistente.

  1. La manutenzione

Una fede nuziale con pietre preziose ha bisogno di cure. Dovrai lavarla spesso con acqua tiepida, passandola con uno spazzolino morbido. Non vuoi impegni? Scegli una vera d’oro o di platino: basta strofinarla con un panno morbido se vuoi rinnovarne la lucentezza.

Ricordate che la fede nuziale non va infilata all’anulare prima del fatidico giorno. L’unica eccezione è la prova dal gioielliere!

 


Wedding Planner: un aiuto prezioso

Wedding Planner: un aiuto prezioso

Secondo i dati Istat in Italia il numero dei matrimoni è in calo, ma sono in aumento i wedding planner. Organizzare le proprie nozze non è un compito facile. Se si ha molto tempo e si vuole realizzare il sogno di un matrimonio da favola, è necessario che una professionista venga in aiuto degli sposi per mettere ordine nella lunga lista delle attività che a volte si protraggono per mesi. Se, al contrario, si hanno pochi mesi a disposizione, l’opera della wedding planner è ancora più utile perché fa risparmiare tempo. Una professionista ha già una selezione di  fornitori che ha costruito con la ricerca e con l’esperienza. Sa come sceglierli e si occupa della mediazione tra sposi e commercianti. Inoltre conosce perfettamente tempistiche, burocrazia e galateo del matrimonio. E’ una figura neutrale che viene coinvolta per difendere gli interessi degli sposi da familiari invadenti.

Una wedding planner è una consulente e una coordinatrice, risolve i problemi e risparmia lo stress alla coppia presentando soluzioni.

Quali sono i compiti della wedding planner?

  1. Con gli sposi può individuare lo stile e il tema delle nozze, elaborando un progetto che diventi il filo conduttore di tutta l’organizzazione. Conoscendo le tendenze e mode del momento, proporrà le soluzioni più adatte alla coppia.
  2. Aiuta gli sposi a calcolare il budget del matrimonio e li consiglia in moda da pianificare le spese, fino al giorno delle nozze.
  3. Si occupa della pianificazione logistica e dei sopralluoghi; della ricerca e della tipologia della location in cui organizzare il catering, gestendo anche il noleggio di arredi e tensostrutture e la colonna sonora della giornata.
  4. La wedding planner si occupa di curare la regia della giornata, coordinando il lavoro dei fornitori, assistendo gli ospiti e gestendo gli imprevisti.
  5. Si sceglie una professionista, ma si finisce col trovare un’amica che imparerà a conoscere la coppia e che si occuperà anche di dettagli personali come l’immagine della sposa: dal trucco all’abito.

Quanto costa una wedding planner? Se si occupa solo del coordinamento del matrimonio chiederà una cifra fissa, ma spesso offre un servizio completo quindi gli sposi le pagheranno il costo intero delle nozze, dal ristorante alla musica, dalle partecipazioni alla torta nuziale.

Nata oltreoceano, la figura della wedding planner è una realtà anche a Parma, attraverso matrimonioaparma.it puoi ingaggiare consulenti singoli o studi di professionisti che curano l’evento in team.


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Viaggio di nozze: 6 consigli fondamentali

Maldive, Australia, Polinesia, Seychelles e Hawaii: quando si pensa al viaggio di nozze sono le mete da sogno quelle che vengono in mente per prime. Si cercano la magnificenza della natura, il massimo del relax e un’esperienza da raccontare. Il breve periodo del raccoglimento da neo sposi esiste in diverse culture ed è un periodo di ‘riposo’ che la coppia vuole tutto per sé. Nel secolo scorso la luna di miele è diventata il pretesto per fare un viaggio, spesso l’unico viaggio che marito e moglie avrebbero fatto nella vita. Oggi si vola a basso costo in tutta Europa e si va a New York anche solo per un weekend. E il viaggio di nozze è cambiato. Viene posticipato di alcune settimane per unire la licenza matrimoniale alle vacanze estive oppure si organizza dopo alcuni mesi. Accade che le nozze si vogliano celebrare in estate a Parma ma, nella destinazione prescelta per il viaggio, in quel momento potrebbe essere stagione di piogge o addirittura inverno.  E quindi oggi, spesso, dopo le nozze si torna in ufficio. Prendendosi il tempo necessario per organizzare un bel viaggio in seguito.  Il congedo matrimoniale è di 15 giorni e mentre fino a poco tempo fa se ne doveva usufruire entro 30 giorni dalle nozze, oggi la normativa è meno vincolante ma meglio verificare col datore di lavoro.

A ogni stile il suo viaggio di nozze.
URBAN WEDDING

Il viaggio di nozze da sogno. Una settimana nel paradiso tropicale di lusso a Mauritius. In alternativa: Fregate Island (Seychelles). L’isola si raggiunge solo in elicottero o in barca, ogni stanza ha la sua piccola spiaggia privata e una Jacuzzi all’aperto
BOHO WEDDING
Il viaggio di nozze sceglie destinazioni insolite, come il Belize. Magari nell’ex residenza privata
di Francis Ford Coppola, ora uno splendido e lussuosissimo hotel, il Blancaneaux Lodge. O al Victoria House, su Ambergris Caye.
COUNTRY WEDDING
Il viaggio di nozze non puo’ che essere una full immersion nella natura: ad esempio un autentico safari, ma di lusso: si dorme in letti morbidissimi sotto le stelle del cielo
del Kenya.

Ecco alcuni consigli per una luna di miele indimenticabile.

Non partite subito dopo il matrimonio.

Anche se siete tra le coppie che non posticipano il viaggio, fate passare almeno un paio di giorni dalle nozze prima di partire. Sarete più riposati e potrete fare le valigie con calma.

Pianificare bene il viaggio

Un viaggio di nozze di successo si programma 6 mesi prima delle nozze, evitate i last minute: rischiate di accontentarvi e di avere brutte sorprese.

Informatevi sulla destinazione

Per fare la valigia dovete conoscere il clima, preparare eventuali documenti e provvedere a eventuali vaccinazioni.

Staccate del tutto

Approfittate della luna di miele per fare una pausa dai social network. Concentratevi solo sul partner, le foto delle vacanze le posterete al rientro.

Non è una gara di sopravvivenza

Anche chi di solito preferisce vacanze in tenda, durante il viaggio di nozze dovrebbe coccolarsi: evitate agende fitte di escursioni e discese in canoa. Dovete rilassarvi.

Scegliete una meta gradita a entrambi

Eviterete di bisticciare per un nonnulla al primo imprevisto, rovinando la vacanza più romantica della vostra vita.

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7 consigli per scegliere la tua torta di nozze

7 consigli per scegliere la tua torta di nozze

Tutti amano la torta di nozze, anche dopo un lungo pranzo, un angolino per il dolce rimane sempre. E ogni invitato aspetta con curiosità il momento della presentazione del dolce, perché la wedding cake è sempre una sorpresa. Sono infinite le combinazioni che si possono scegliere: forma, gusti, decorazione … Il taglio della torta è il momento clou del ricevimento: i neo sposi la tagliano insieme, ma pochi sanno perché. Simbolicamente si celebra la perdita della verginità della sposa la prima notte di nozze…

Più gli sposi sono informati sullo stile delle varie torte, meglio sceglieranno. Ecco alcuni consigli di matrimonioaparma.it

Quali sono i tipi di torta?

1.La tipica torta nuziale è quella a piani (tre o cinque). Secondo la tradizione, una torta doveva essere alta per regalare privacy al bacio tra gli sposi. La ricetta prevede un Pan di Spagna farcito, ricoperto di panna e di decorazioni di zucchero colorato.

2.Classica e tipica della cultura italiana è la torta a un piano. Millefoglie, alla frutta o di Pan di Spagna e panna può essere rotonda o rettangolare, decorata con le tradizionali figurine degli sposi. E’ una scelta elegante e sobria, che si può svecchiare scegliendo il cake topper personalizzato e spiritoso degli sposini.

3.Di certo più appariscenti, sono le torte a piani tipiche degli USA, vere e proprie sculture. Il Pan di Spagna viene farcito con farcitura molto soda (il frosting in genere è preparato con formaggio spalmabile, zucchero e burro) e interamente ricoperto dalla pasta di zucchero con la quale viene realizzato il cake design. Adatta soprattutto alle nozze invernali o ai ricevimenti serali perché la glassa tende a sciogliersi portando con sé tutte le mini sculture decorative in pasta di zucchero.

4.La torta monoporzione a piani o a piramide è composta da tante mini torte che vengono disposte su varie alzatine. Ogni torta viene decorata secondo la mise en place della cerimonia. E’ una scelta che si adatta a un numero di invitati poco numeroso.

5.La torta più di tendenza quest’anno è la naked cake. Si tratta di una torta a piani in cui ogni cake viene farcita a strati ma senza un rivestimento finale di panna, glassa o pasta di zucchero. Tipica dei matrimoni country chic e boho chic, viene decorata soprattutto con fiori o frutta.

Come scegliere la torta giusta.

  1. Inizia presto a cercare tua torta nuziale, almeno 5 mesi prima delle nozze, quando hai ancora tempo e non c’è ancora frenesia nei preparativi.
  2. Chiedi al locale in cui organizzerai il ricevimento, se ha una lista di fornitori affidabili.
  3. Considera la disponibilità di frutta e fiori, la temperatura più o meno adatta alla glassa della stagione in cui ti sposerai.
  4. Cerca on line foto di torte e confrontati con amici e amiche che possono raccontarti la loro esperienza.
  5. Grazie al passaparola potrai contattare e testare pasticceri che non avresti potuto trovare da solo.
  6. Scegli uno stile per le nozze e adatta i dettagli, la torta soprattutto. Classica, geometrica, romantica, rustica: le foto ti accompagneranno per tutta la vita.
  7. Valuta per quanto tempo la torta verrà esposta sul tavolo dei dolci: quelle nude perdono più facilmente la fragranza, mentre quelle ricoperte di pasta di zucchero sono sensibili al calore.
  8. cerca il tuo fornitore su matrimonioaparma.it e richiedi un preventivo gratuito.

beautiful wedding bouquet in the hands of the bride

Fiori per le nozze: i più scelti e il loro significato

Silenziosi testimoni della cerimonia di nozze e del ricevimento, i fiori non sono solo una delicata decorazione. Possono comunicare con gli invitati, farli sentire a proprio agio, dando un delicato contributo allo stile del matrimonio.

Immagina di camminare attraverso un giardino: quali fiori sceglieresti per il tuo matrimonio? Quello più comune? Il più colorato? Il più raro? Il più profumato?
Matrimonioaparma.it può aiutarti a scegliere. Per aiutarti a restringere le tue scelte di bouquet e centrotavola, ti proponiamo questa panoramica dei 7 fiori da sposa più famosi.

  1. Rosa

Simbolo di bellezza, musa dei poeti, è metafora della passione e del vero amore. Classico fiore da matrimonio, non è mai banale: si trova nei colori pastello e nelle varietà bicolore, è disponibile tutto l’anno e non è troppo costoso. Tre tipi sono adatti per diventare un bouquet: le rose tea ibride, le roselline rampicanti (un ramo con cinque o dieci piccole teste su ciascun stelo, una scelta molto country) e le rose bianche con raso colorato che riprenda il colore scelto come filo conduttore delle nozze.

  1. Tulipano

Adatti a un matrimonio primaverile, si trovano in una vasta gamma di colori, tra cui bianco e crema; i pastello come rosa, giallo e pesca; e le tonalità vivaci come il magenta, il rosso e il viola. Tipico di nozze eleganti e chic, può essere una scelta originale per matrimoni casual ma sempre minimalisti. Si può impiegare per il bouquet e per il centrotavola. Tre varietà principali sono comunemente usate: tulipani olandesi, tulipani francesi (costosi ed eleganti, con steli extra lunghi e grandi fiori affusolati) e tulipani pappagallo (noti per i loro petali a strisce dai colori intensi).

  1. Calla

Elegante fiore a forma di tromba, è protagonista di molte opere in stile Art Nouveau e Art Deco. Si trova in due varietà: dalla testa grande con un gambo lungo e liscio e adatto per le composizioni in chiesa e una versione in miniatura ideale per i mazzi e le boutonnieres sull’abito maschile. L’avorio pallido è il colore più popolare, ma le calle si trovano anche in giallo, arancio, rosa malva e viola scuro.

  1. Mughetto

Caratterizzato da fiori a forma di campana che pendono da un gambo sottile, il mughetto è fresco e profumato. Nella mitologia nordica è legato a Ostara, la dea della primavera, stagione in cui si trova più facilmente. Alcuni steli possono impreziosire un bouquet o un centrotavola con la sua meravigliosa fragranza. Il tipico mughetto è bianco, ma esiste anche una rara varietà rosa.

  1. Ortensia

Grazie alla grande testa rigogliosa e alle intense sfumature di rosa, blu, bordeaux e viola, non c’è da meravigliarsi se l’ortensia rappresentava la “vanità” nella lingua vittoriana dei fiori. Un mazzo di ortensie  riempie composizioni per centrotavola e può diventare un originale bouquet.

  1. Gelsomino

Il significato vittoriano di questo fiore richiama la “felicità coniugale”. I fiori a forma di stella crescono su un rampicante, quindi la composizione del bouquet richiede un supporto speciale per la sistemazione a uno a uno dei fiori.

  1. Gardenia

Circondato da foglie lucide color verde scuro, il fiore di gardenia emana un profumo intenso. Perfette come centrotavola, si possono far galleggiare in una ciotola di vetro piena di acqua. Meno adatte al bouquet, sono un elegante accessorio per l’acconciatura della sposa.


rose pinned to the lapel of the groom

Abito dello sposo: 7 stili per 7 personalità

Si crede erroneamente che l’abito dello sposo sia molto più semplice da scegliere rispetto all’abito femminile. Ma non è vero. Innanzitutto va scelto in base allo stile della cerimonia e al modello dell’abito della sposa. Potendo contare poco sugli accessori, un uomo dovrà puntare su un abito adatto alla propria figura, che faccia risaltare i pregi, che nasconda eventuali difetti e che possa farlo sembrare l’uomo più elegante della festa. Lo sposo deve distinguersi dagli altri invitati e per farlo deve puntare sui dettagli come un fiore all’occhiello o un prezioso gilet.

Ecco alcuni consigli.

IL TRE PEZZI

Il completo a tre pezzi è la più classica e azzeccata delle scelte. Non mette a disagio anche chi non è abituato a portare l’abito e permette di giocare sul mix di stili. I più eccentrici possono scegliere un panciotto abbinato, puntando su stoffe damascate tono su tono o colorate. Il tre pezzi si adatta a qualunque fisico, a differenza del doppiopetto che sta bene a chi ha le spalle larghe e la vita stretta.

IL TIGHT

Avete scelto uno stile formale per le vostre nozze? Allora il tight è l’abito che fa per voi, ma solo se la cerimonia viene celebrata al mattino o nel primo pomeriggio perché il tight è un abito da giorno. E’ una decisione importante che impone lo stesso abito anche ai parenti più prossimi dello sposo e ai testimoni.

Come si riconosce il tight? La giacca è nera o antracite e ha la parte posteriore più lunga di quella anteriore, viene indossata sopra a un gilet doppiopetto, mentre i pantaloni sono a righe. Si abbina a una camicia bianca e a una cravatta tipica, molto larga e corta, fermata da una spilla decorata con una perla.

IL MEZZO TIGHT

Vi piace il tight ma le code renderebbero l’outfit un po’ troppo formale? Potete scegliere la versione mezzo tight, perché è caratterizzato da una giacca senza code e molto più corta. Adatto a cerimonie che si tengono prima delle 18, si abbina a pantaloni a righe di una tonalità più chiara della giacca. La camicia deve essere bianca ma la cravatta può essere normale, non è obbligatorio il plastron di seta.

IL FRAC

Abito molto elegante e aristocratico, poco si adatta a un matrimonio dei nostri tempi. La giacca nera corta sul davanti, corredata da due lunghe code di rondine, si indossa con camicia bianca, papillon e panciotto monopetto. Difficile da sdrammatizzare con accessori informali, è un abito troppo sofisticato per le nozze. Se osate la scelta, che sia per una cerimonia serale.

LO SMOKING

Abito elegante per antonomasia, in realtà è legato più a serate di gala, a cocktail e a ricordi cinematografici che a cerimonie di nozze, lo smoking può adattarsi solo a una cerimonia con rito civile. E se i festeggiamenti si tengono in serata in un contesto cittadino, urban chic.

L’ABITO CLASSICO

Lo sposo elegante che cerca una soluzione più vicina allo stile di tutti i giorni può scegliere un bell’abito dal taglio classico: grigio con la camicia bianca e una cravatta non troppo formale se è inverno, blu sempre con camicia bianca se è estate. Da evitate le stoffe sportive e gli spigati. Il colore della cravatta? Chiaro su abito scuro e scuro su abito chiaro.

L’ABITO COLORATO

Volete uscire dai soliti colori? Allo sposo si adattano anche il bordeaux, il grigio perla o il color ghiaccio.  Audaci i colori pastello, sono preferibili all’estate e a uno stile country o gispy delle nozze; i toni del verde e dell’azzurro si adattano alla cerimonia, a patto che la camicia sia bianca. Chi osa, lo fa fino in fondo. Come cravatta optate per il papillon, accessorio di grande eleganza che può dare importanza a un abito colorato. Pronti a una scelta eccentrica? Niente giacca per voi che avete organizzato un matrimonio hipster: camicia con maniche rimboccate, pantaloni colorati e bretelle.


3 allestimenti per un matrimonio perfetto

3 allestimenti per un matrimonio perfetto

La cura dei dettagli è importante nell’organizzazione di un matrimonio, una carta vincente per un evento da favola.
E’ al momento della cerimonia, in chiesa o in municipio, che avviene il primo contatto degli ospiti con l’evento. E le decorazioni devono fare capire quale sarà il filo conduttore che guiderà il matrimonio. L’atmosfera che è stata concordata con gli sposi deve essere comunicata attraverso gli addobbi floreali, le luci, i colori delle decorazioni. Non si tratta di riempire spazi con nastri e fiocchi ma di costruire un ambiente accogliente e armonico e parli degli sposi e che li descriva. Far trovare le bolle di sapone a fine cerimonia come divertente alternativa al lancio del riso è un modo per far partecipare attivamente gli ospiti, per creare interazione e rompere il ghiaccio.

Per ottenere un effetto spettacolare, non basta l’intervento della wedding planner, è necessario il contributo di una wedding designer che dalla cerimonia, all’auto, fino al cocktail di benvenuto, al buffet di antipasti, alla tavola e alla torta nuziale valorizzi l’ambiente seguendo il tema condiviso con gli sposi. Questa arte culmina nel tableau de mariage, affisso all’entrata della sala per il ricevimento per agevolare gli inviati a trovare il posto assegnatogli, in cui il tema delle nozze può essere espresso al massimo. Ogni tavolo viene decorato e distinto dagli altri secondo l’argomento scelto:  bucolico, boho chic, rustico, romantico …  Ogni tavolo viene nominato secondo temi agli sposi: personaggi letterari, quartieri di Parma, parole in dialetto parmigiano, titoli di film, la fantasia non ha limiti.

A ogni stile il suo allestimento.
Nozze urban chic

Lo stile elegante si ottiene scegliendo i toni del bianco per le tovaglie rotonde e per le sedie rivestite con candide vestine. Roselline bianche abbelliranno i tavoli e un gazebo trasparente avvolgerà tutta la mise en place dei tavoli.

Country chic

Il matrimonio country oggi è la scelta che va per la maggiore. Il gazebo sarà rivestito con stoffe in fibra naturale , tavoli e sedie saranno in ferro battuto stile vintage provenzale con cuscini in lino beige. Fiori di campo e lanterne completano il tutto.

Boho chic
Un white party con invitati in bianco e sposi in abito colorato è innovativo e rivoluzionario ma sceglietelo solo se avete voglia di osare con gli accessori. Giallo lime o l’azzurro serenity con dettagli esotici come pink flamingo, cactus e foglie di banano.

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Urban, Boho o Country? Tu che sposa sei?

E anche una cerimonia così impegnativa, che ha proprie regole e rituali ben precisi, può essere interpretata secondo diversi stili. Ecco alcuni suggerimenti per scegliere l’abito più importante della vita.

URBAN WEDDING

All’insegna del glamour più assoluto. L’abito è rigorosamente lungo e firmatissimo. Un’idea: l’abito bianco Gucci stringato sulla schiena. Le scarpe a tacco altissimo (Jimmy Choo). L’anello deve essere un classico, da abbinare a quello (con diamante!) di fidanzamento: perfetto Lucida di Tiffany, in platino. Il bouquet: cinquanta roselline color albicocca. In testa un piccolo diadema o una tiara che trattengano il velo (lungo). L’auto della sposa: una Rolls Phantom Prince color avorio. Location? Uno dei Castelli del Ducato.

BOHO WEDDING

Più libertà e un tocco etnico. L’abito può essere un autentico sari o la versione “ispirazione India” creata dagli stilisti. Per esempio l’abito lungo stile hippy chic oppure il look gipsy vagamente retrò. Perfetti  per un matrimonio informale. Ai piedi vere scarpette da ballerina, da comprare in un negozio di articoli per la danza. In alternativa espadrillas con zeppa. L’anello sarà una semplice veretta d’oro, i capelli raccolti con fiori o piume e un piccolo bouquet di roselline bianche. Niente auto per la sposa che si incammina verso la chiesa accompagnata da genitori o testimoni. Per la location, ispiratevi allo stile vintage e green: cena sull’erba con mille luci appese tra gli alberi.

COUNTRY WEDDING

Botticelliano e preraffaellita, in ogni caso molto molto romantico. Quindi via libera allo stile che ha ispirato molte collezioni di pret-à-porter. L’abito sarà lungo, bianco, ricamato, decorato da volant, pizzi e ruches. Scarpe coordinate. Velo lunghissimo con strascico e capelli sciolti, con onde e boccoli. Bouquet multiflower, magari intonato alla location scelta (naturalmente in campagna sulle colline parmensi). L’auto per la sposa è una Bentley degli anni Cinquanta.

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6 consigli per scegliere la data del matrimonio

Avete deciso di sposarvi, ma come scegliete la data delle nozze?

Primavera, estate, autunno, inverno… quando preferite sposarvi?

La scelta della data può variare in base a tanti fattori: dal tipo di matrimonio che pensate di realizzare e dai vostri gusti, ecco i nostri suggerimenti.

La prima cosa da valutare per scegliere la data delle vostre nozze sono le festività e i ponti, dove è più facile che le persone programmino delle vacanze.

Prima di definire la data consultatevi con i vostri invitati così da sondare la loro disponibilità, anche perchè è proprio in base al numero degli invitati che potreste prediligere una location o una sala per la sua capienza.

Se volete un matrimonio all’aperto e poter cenare sotto le stelle naturalmente dovete scegliere una data estiva, che vada da metà giugno a metà settembre, tenendo sempre pronto un piano B in caso di maltempo, che non per forza deve essere la pioggia, ma potrebbe anche essere il vento.

Se preferite che il matrimonio si svolga durante il giorno potete scegliere i mesi primaverili, cerimonia in tarda mattinata e pranzo al ristorante o in una location che abbia gli spazi interni adatti ad ospitare gli invitati, oppure fine settembre o i primi giorni di ottobre.

Il matrimonio invernale ha sia pregi che difetti… sicuramente non vi lamenterete se piove o fa freddo, in inverno bisogna aspettarselo, ma molti lo preferiscono appunto per evitare i caldi afosi dell’estate. Se siete particolarmente amanti del freddo potete sperare in una nevicata… un regalo inaspettato, che comporta però l’aver scelto al meglio le locations per la cerimonia e il ricevimento, in modo da recare meno disagi possibili a tutti i partecipanti.

Se volete offrire un’esperienza diversa ai vostri invitati vi consigliamo di organizzare il matrimonio in una località balneare per realizzare una romantica cerimonia sulla spiaggia, o al lago o in un caldo chalet di montagna. In questo caso il viaggio e la possibilità di un alloggio per i vostri invitati saranno da organizzare nel minimo dettaglio.

Negli ultimi tempi, così come succede da sempre al sud, si stanno diffondendo i matrimoni celebrati nei giorni infrasettimanali: mercoledì, giovedì o venerdì, per evitare i weekend sicuramente più affollati di cerimonie nella stessa città, oppure di maggiori sconti sul ricevimento. Valutate molto bene la composizione dei vostri invitati, perchè dovranno necessariamente prendersi una giornata di ferie dal lavoro e per molti potrebbe essere un problema, di certo vi consigliamo di concedere loro un largo preavviso distribuendo le partecipazioni il prima possibile.



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