Wedding ring and banknotes on bridal lace dress background. Marriage of convenience

Che regalo farsi fare? Iban o non iban?

Abbiamo stabilito la data, prenotato la location, scelto come organizzare e adesso scegliamo le partecipazioni: moderne, classiche, con invito,colorate, con fiori, con il nastro, senza nastro… mah.. Cosa scriviamo? E soprattutto: Come facciamo a scrivere che non vogliamo servizi da caffè? O servizi di piatti ?

Come glielo diciamo che viviamo insieme da qualche anno e che la casa è a posto, che al viaggio di nozze vogliamo pensare noi, prenotando on line e che quello che ci serve è… un regalo in denaro? Siamo maleducati se scriviamo l’iban?

Questa domanda sorge spontanea a quasi tutti gli sposi, abolite le liste di nozze, qualcuno ancora inserisce nelle partecipazioni il biglietto della agenzia di viaggi, molti, preferirebbero dare il numero di conto corrente per ricevere il regalo direttamente e utilizzarlo come meglio preferiscono.

Qui si apre il dibattito: iban si, iban no, si va bene, no, non va bene.

Sicuramente inserire un biglietto con una frase carina, tipo: “Se volete aiutarci a svuotare il cassetto dei nostri sogni, potete farlo qui” o “Il viaggio dei nostri sogni lo possiamo realizzare grazie a voi“.. non è una forma maleducata per spiegare ai vostri invitati che, preferireste avere un contributo in denaro piuttosto che un regalo, magari non scelto da voi e quindi difficile da collocare in casa.

Le tendenze cambiano, se i vostri genitori arricciano il naso, cercate di spiegare che non si tratta di maleducazione ma di praticità, fategli anche notare che togliete dal problema della scelta anche i vostri invitati che saranno sicuri di farvi un regalo gradito.