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rose pinned to the lapel of the groom

Abito dello sposo: 7 stili per 7 personalità

Si crede erroneamente che l’abito dello sposo sia molto più semplice da scegliere rispetto all’abito femminile. Ma non è vero. Innanzitutto va scelto in base allo stile della cerimonia e al modello dell’abito della sposa. Potendo contare poco sugli accessori, un uomo dovrà puntare su un abito adatto alla propria figura, che faccia risaltare i pregi, che nasconda eventuali difetti e che possa farlo sembrare l’uomo più elegante della festa. Lo sposo deve distinguersi dagli altri invitati e per farlo deve puntare sui dettagli come un fiore all’occhiello o un prezioso gilet.

Ecco alcuni consigli.

IL TRE PEZZI

Il completo a tre pezzi è la più classica e azzeccata delle scelte. Non mette a disagio anche chi non è abituato a portare l’abito e permette di giocare sul mix di stili. I più eccentrici possono scegliere un panciotto abbinato, puntando su stoffe damascate tono su tono o colorate. Il tre pezzi si adatta a qualunque fisico, a differenza del doppiopetto che sta bene a chi ha le spalle larghe e la vita stretta.

IL TIGHT

Avete scelto uno stile formale per le vostre nozze? Allora il tight è l’abito che fa per voi, ma solo se la cerimonia viene celebrata al mattino o nel primo pomeriggio perché il tight è un abito da giorno. E’ una decisione importante che impone lo stesso abito anche ai parenti più prossimi dello sposo e ai testimoni.

Come si riconosce il tight? La giacca è nera o antracite e ha la parte posteriore più lunga di quella anteriore, viene indossata sopra a un gilet doppiopetto, mentre i pantaloni sono a righe. Si abbina a una camicia bianca e a una cravatta tipica, molto larga e corta, fermata da una spilla decorata con una perla.

IL MEZZO TIGHT

Vi piace il tight ma le code renderebbero l’outfit un po’ troppo formale? Potete scegliere la versione mezzo tight, perché è caratterizzato da una giacca senza code e molto più corta. Adatto a cerimonie che si tengono prima delle 18, si abbina a pantaloni a righe di una tonalità più chiara della giacca. La camicia deve essere bianca ma la cravatta può essere normale, non è obbligatorio il plastron di seta.

IL FRAC

Abito molto elegante e aristocratico, poco si adatta a un matrimonio dei nostri tempi. La giacca nera corta sul davanti, corredata da due lunghe code di rondine, si indossa con camicia bianca, papillon e panciotto monopetto. Difficile da sdrammatizzare con accessori informali, è un abito troppo sofisticato per le nozze. Se osate la scelta, che sia per una cerimonia serale.

LO SMOKING

Abito elegante per antonomasia, in realtà è legato più a serate di gala, a cocktail e a ricordi cinematografici che a cerimonie di nozze, lo smoking può adattarsi solo a una cerimonia con rito civile. E se i festeggiamenti si tengono in serata in un contesto cittadino, urban chic.

L’ABITO CLASSICO

Lo sposo elegante che cerca una soluzione più vicina allo stile di tutti i giorni può scegliere un bell’abito dal taglio classico: grigio con la camicia bianca e una cravatta non troppo formale se è inverno, blu sempre con camicia bianca se è estate. Da evitate le stoffe sportive e gli spigati. Il colore della cravatta? Chiaro su abito scuro e scuro su abito chiaro.

L’ABITO COLORATO

Volete uscire dai soliti colori? Allo sposo si adattano anche il bordeaux, il grigio perla o il color ghiaccio.  Audaci i colori pastello, sono preferibili all’estate e a uno stile country o gispy delle nozze; i toni del verde e dell’azzurro si adattano alla cerimonia, a patto che la camicia sia bianca. Chi osa, lo fa fino in fondo. Come cravatta optate per il papillon, accessorio di grande eleganza che può dare importanza a un abito colorato. Pronti a una scelta eccentrica? Niente giacca per voi che avete organizzato un matrimonio hipster: camicia con maniche rimboccate, pantaloni colorati e bretelle.


3 allestimenti per un matrimonio perfetto

3 allestimenti per un matrimonio perfetto

La cura dei dettagli è importante nell’organizzazione di un matrimonio, una carta vincente per un evento da favola.
E’ al momento della cerimonia, in chiesa o in municipio, che avviene il primo contatto degli ospiti con l’evento. E le decorazioni devono fare capire quale sarà il filo conduttore che guiderà il matrimonio. L’atmosfera che è stata concordata con gli sposi deve essere comunicata attraverso gli addobbi floreali, le luci, i colori delle decorazioni. Non si tratta di riempire spazi con nastri e fiocchi ma di costruire un ambiente accogliente e armonico e parli degli sposi e che li descriva. Far trovare le bolle di sapone a fine cerimonia come divertente alternativa al lancio del riso è un modo per far partecipare attivamente gli ospiti, per creare interazione e rompere il ghiaccio.

Per ottenere un effetto spettacolare, non basta l’intervento della wedding planner, è necessario il contributo di una wedding designer che dalla cerimonia, all’auto, fino al cocktail di benvenuto, al buffet di antipasti, alla tavola e alla torta nuziale valorizzi l’ambiente seguendo il tema condiviso con gli sposi. Questa arte culmina nel tableau de mariage, affisso all’entrata della sala per il ricevimento per agevolare gli inviati a trovare il posto assegnatogli, in cui il tema delle nozze può essere espresso al massimo. Ogni tavolo viene decorato e distinto dagli altri secondo l’argomento scelto:  bucolico, boho chic, rustico, romantico …  Ogni tavolo viene nominato secondo temi agli sposi: personaggi letterari, quartieri di Parma, parole in dialetto parmigiano, titoli di film, la fantasia non ha limiti.

A ogni stile il suo allestimento.
Nozze urban chic

Lo stile elegante si ottiene scegliendo i toni del bianco per le tovaglie rotonde e per le sedie rivestite con candide vestine. Roselline bianche abbelliranno i tavoli e un gazebo trasparente avvolgerà tutta la mise en place dei tavoli.

Country chic

Il matrimonio country oggi è la scelta che va per la maggiore. Il gazebo sarà rivestito con stoffe in fibra naturale , tavoli e sedie saranno in ferro battuto stile vintage provenzale con cuscini in lino beige. Fiori di campo e lanterne completano il tutto.

Boho chic
Un white party con invitati in bianco e sposi in abito colorato è innovativo e rivoluzionario ma sceglietelo solo se avete voglia di osare con gli accessori. Giallo lime o l’azzurro serenity con dettagli esotici come pink flamingo, cactus e foglie di banano.

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Beautiful bride posing outdoor among the flowers. Wedding dress, curly blond hair.

Urban, Boho o Country? Tu che sposa sei?

E anche una cerimonia così impegnativa, che ha proprie regole e rituali ben precisi, può essere interpretata secondo diversi stili. Ecco alcuni suggerimenti per scegliere l’abito più importante della vita.

URBAN WEDDING

All’insegna del glamour più assoluto. L’abito è rigorosamente lungo e firmatissimo. Un’idea: l’abito bianco Gucci stringato sulla schiena. Le scarpe a tacco altissimo (Jimmy Choo). L’anello deve essere un classico, da abbinare a quello (con diamante!) di fidanzamento: perfetto Lucida di Tiffany, in platino. Il bouquet: cinquanta roselline color albicocca. In testa un piccolo diadema o una tiara che trattengano il velo (lungo). L’auto della sposa: una Rolls Phantom Prince color avorio. Location? Uno dei Castelli del Ducato.

BOHO WEDDING

Più libertà e un tocco etnico. L’abito può essere un autentico sari o la versione “ispirazione India” creata dagli stilisti. Per esempio l’abito lungo stile hippy chic oppure il look gipsy vagamente retrò. Perfetti  per un matrimonio informale. Ai piedi vere scarpette da ballerina, da comprare in un negozio di articoli per la danza. In alternativa espadrillas con zeppa. L’anello sarà una semplice veretta d’oro, i capelli raccolti con fiori o piume e un piccolo bouquet di roselline bianche. Niente auto per la sposa che si incammina verso la chiesa accompagnata da genitori o testimoni. Per la location, ispiratevi allo stile vintage e green: cena sull’erba con mille luci appese tra gli alberi.

COUNTRY WEDDING

Botticelliano e preraffaellita, in ogni caso molto molto romantico. Quindi via libera allo stile che ha ispirato molte collezioni di pret-à-porter. L’abito sarà lungo, bianco, ricamato, decorato da volant, pizzi e ruches. Scarpe coordinate. Velo lunghissimo con strascico e capelli sciolti, con onde e boccoli. Bouquet multiflower, magari intonato alla location scelta (naturalmente in campagna sulle colline parmensi). L’auto per la sposa è una Bentley degli anni Cinquanta.

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